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sabato 9 dicembre 2017

Corsi di tintura naturale

E' in partenza il mio corso di tintura vegetale: mi è stato chiesto da molti e finalmente ho trovato il posto giusto! Le attività saranno ospitate dall'associazione "i.Music" di Inverigo (CO).



Ho deciso di offrire due modalità: il corso teorico con dimostrazione, se vuoi avvicinarti a questa tecnica e non sei ancora sicura se fa per te; il corso pratico, per fare con le tue mani e prepararti a poterlo ripetere poi a casa anche da sola. Scegli quella più adatta a te e se sei indecisa scrivimi che ne parliamo 😉

Corso teorico: spiegazione di materiali e procedimento con dimostrazione pratica, ovvero potrai osservarmi mentre svolgo il procedimento dal vivo e fare tutte le domande che vuoi
Durata 3 ore, costo 30€ a persona.

Corso pratico: farai tu in prima persona, con la mia guida, tutte le operazioni di tintura di una matassa di lana che poi naturalmente ti porterai a casa.
Durata 4 ore, costo 55€ a persona, massimo 4 partecipanti. Materiale e attrezzature forniti.


Sabato 13 gennaio 
Corso teorico con dimostrazione ore 9.00
Corso pratico ore 14.00

Presso l’associazione “i.Music” a Inverigo (CO), piazza U. Foscolo, 11

Puoi iscriverti entro il 7 gennaio mandandomi una mail a tuttosicrea@gmail.com
Per informazioni sulla location:
“i.Music” 331.5714674
Puoi seguire gli aggiornamenti e chiedere informazioni anche sulle pagine Facebook di i.Music e Tuttosicrea.


Ringrazio moltissimo gli amici di "i.Music", associazione senza scopo di lucro che gestisce una scuola di musica e una di assistenza allo studio, cui andrà parte del ricavato per sostenere le attività didattiche.

Se ti interessa seguire il mio corso ma sei troppo lontano, contattami! Possiamo organizzare un evento vicino a te. Scrivimi: tuttosicrea@gmail.com




Regali di Natale #3: chiedi aiuto alla natura per pacchetti "wow!"

Una bella confezione può essere ecologica e di grande effetto con pochi semplici materiali e decorazioni prese dalla natura.
Ho preparato qualche idea per esaltare i tuoi doni in modo facile e sostenibile.

1. Riciclo: cartoni delle uova e tubi della carta da cucina



Per piccoli oggetti come gioielli, dolcetti, prodotti di bellezza puoi usare queste confezioni super ecologiche: riutilizza i cartoni delle uova o il tubo interno della carta da cucina. Puoi anche tagliarlo per creare formati più piccoli.
Adesivi, nastri, carte colorate, timbri li trasformeranno in scatoline colorate e allegre.



2. Bosco: carta da pacco e rametti



Adoro la carta da pacco, quasi tutte le mie confezioni sono fatte così 😊 Puoi lasciarla liscia o decorarla con timbri, scritte o macchie di colore. Si abbina perfettamente con lo spago, la rafia, la juta. Decorala con rametti di cipresso, pigne, bacche, spighe, fiori essiccati, fette di arancia disidratate, foglie... tutto ciò che trovi nel bosco o nel prato. Effetto strepitoso!



3. Tessile: stoffa e lana



Rustico e semplice, il pacchetto tutto tessile è originale e curato. Usa una tela di cotone o di lino per avvolgere il regalo e circondalo con vari giri di filo di lana. Gioca con i colori e scegli una decorazione minimal: un rametto o un cartellino di cartone.



4. Tra antico e moderno: carta di giornale e juta



Basta veramente poco per fare un bell'effetto decorativo: usa una pagina di quotidiano per incartare, scegliendo preferibilmente una parte senza immagini, e aggiungi una striscia di juta nel mezzo. Chiudi con spago per un effetto "imballaggio vintage". Completa con un cartellino col nome o un augurio.

Regali di Natale #2: buone cose da mangiare fatte con le tue mani

Durate le feste, si sa, si mangiano leccornie e manicaretti speciali che parlano di festa.
Il cibo è da sempre segno di condivisione e famiglia, unisce le persone e nella sua preparazione c'è il tempo, la cura e la dedizione che sono veri simboli del significato del Natale.
Per questo dei regali mangerecci sono ottime idee per sorprendere le persone che amiamo: sempre graditi, se preparati per tempo con una buona organizzazione e una bella confezione sono doni perfetti!



Ecco la mia lista di regalini a tema alimentare, quest'anno i miei amici e familiari riceveranno un prodotto da gustare!
Puoi raggrupparli in cesti o scatole, abbinarli a un accessorio per la casa o l'abbigliamento, o inserirli come aggiunta accanto al regalo principale

1. I vasetti di spezie



Difficoltà: facilissimo

Occorrente: spezie sfuse secondo i gusti del destinatario, mini vasetti in vetro, etichette adesive, penarello a punta fine nero

Confezionamento: metti ogni spezia in un vasetto e ritaglia dall'etichetta una forma in stile vintage; disegna il bordo col pennarello e scrivi in bella calligrafia il nome della spezia. Puoi anche usare un nome di fantasia evocativo o simpatico, come "Tramonto nel deserto" o "Polvere di unicorno" 😄



2. La marmellata salata




Difficoltà: facile

Occorrente: 1 kg di cipolle di Tropea, un cucchiaio di aceto balsamico, qualche foglia di basilico, un rametto di rosmarino, 1 bicchiere d'acqua, un pizzico di noce moscala, sale.
Per confezionare: vasetti di vetro ermetici, juta o cotone, spago, rafia, cartoncino, etichette adesive, pennarello.

Procedimento: taglia le cipolle sbucciate a pezzettoni, mettile in pentola con l'acqua, l'aceto, il romasrino e il basilico, la noce moscata e copri con il coperchio.
Al bollore aggiungi il sale e cuoci per 20 minuti mescolando ogni tanto.
Togli dal fuoco, frulla tutto col frullatore a immersione e rimetti a cuocere per altri 10 minuti.
Nel frattempo sterilizza i vasetti bollendoli in aqcua o mettendoli a testa in giù nella vaporiera per qualche minuto.
Metti la marmellata ancora bollente nei vasetti sterilizzati, chiudi e capovolgi. Lascia raffreddare.

Confezionamento: ritaglia le etichette con una forma vintage, ripassa il bordo col pennarello e scrivi "Marmellata di Cipolle di Tropea" o quello che preferisci; applicale sul vasetto quando è freddo.
Ritaglia un quadrato dalla juta o dal cotone che sia almeno 3 cm più largo del coperchio, mettilo sopra e stringi bene intorno con lo spago, lasciandone un po' per fare un bel fiocco. Prendi la rafia e aggiungila intorno con un nodo. Dal cartoncino ritaglia un cartellino, fai un buco e scrivici un pensiero, un augurio e la data di preparazione della marmellata. Infila nella rafia e annoda.

Variante facilissima: usa la cipolla dorata, tagliala a pezzetti e frullala nel mixer. Aggiungi aglio, pepe, sale, olio extravergine di oliva, senza cottura. Questa "marmellata" va usata subito fresca, perciò preparala poco prima di regalarla e raccomanda di tenerla nel frigorifero. Può essere un'idea da portare al pranzo o alla cena di Natale da assaggiare tutti insieme sui crostini!



3. La salsa di melograno



Difficoltà: facile

Occorrente: 1/2 kg di melograni, 2 bicchieri di vino rosso, due cucchiai di zucchero, un cucchiaino di sale.
Per confezionare: vasetti di vetro ermetici, carta da pacco, scotch trasparente grande, pennarello, nastro di stoffa.

Procedimento: sbuccia i melograni eliminando con cura le pellicine bianche. Metti a cuocere con il vino per mezz'ora. Filtra per eliminare i nocciolini, aggiungi lo zucchero e il sale (aggiusta secondo il tuo gusto).
Nel frattempo sterilizza i vasetti (leggi sopra).
Metti la salsa ancora calda nei vasetti, capovolgili e lascia raffreddare.

Confezionamento: ritaglia nella carta da pacco un tondo un po' più piccolo dell'altezza dello scotch. Scrivi col pennarello in bella calligrafia "Salsa di melograno" e la data di preparazione. Attaccalo sullo scotch - lato scritto contro lato adesivo - e ritaglia intorno lasciando un po' di margine per far aderire. Appiccicalo al vasetto. Ritaglia nella carta da pacco un altro tondo almeno 3 cm più largo del coperchio. Disegna, ricalca o timbra un melograno nel mezzo, metti sopra il coperchio e fissa con il nastro. Per maggior sicurezza puoi mettere un elastico sotto e nasconderlo con il nastro.



4. Il liquore di agrumi



Difficoltà: facile.

Occorrente: 1/2 litro di alcool buongusto, 3 limoni, 3 arance, 1 pompelmo, 3 mandarini, 1/2 litro di acqua, 200 grammi di zucchero di canna.
Per confezionare: bottiglia di vetro con tappo, juta, ago e filo, pennarello

Procedimento: lava bene gli agrumi e sbucciali facendo attenzione a non rimuovere la pellicina bianca. Metti le bucce nell'alcool e lascia riposare per due settimane, agitando ogni tanto. Al termine del periodo di riposo sciogli lo zucchero nell'acqua portando a ebollizione, lascia raffreddare. Filtra l'alcool rimuovendo le bucce, mettilo nella bottiglia e aggiungi lo sciroppo ottenuto con acqua e zucchero. Preferiblmente fai riposare un'altra settimana prima di bere.

Confezionamento: ritaglia una striscia di juta lunga poco più del diametro della bottiglia. Scrivi col pennarello "Liquore di agrumi", avvolgi attorno alla bottiglia per prendere bene la misura e cuci in modo da formare una fascia. Infila sulla bottiglia. Se vuoi aggiungi un fiocco sul collo.

mercoledì 6 dicembre 2017

Regali di Natale #1: idee per tutti i gusti

Ogni anno preparo una selezione di idee per diversi destinatari, scegliendo tra le artigiane che conosco e ammiro.
Eccola!


Per la mamma romantica: Lisa


Un abbraccio caldo per lei che ti ha abbracciata tutta la vita.


Per i bambini curiosi: Claudia


Avventure nella fantasia con il tappeto gioco in feltro.


Per la sorella sognatrice: Gioconda


Insieme sempre bambine: la bambola artistica in lana cardata.


Per la piccola di casa: Paola


Per la principessina ci vuole un abitino delizioso in tessuto di qualità.


Per il papà intellettuale: Silvia


Un gioco da tavolo antichissimo per aguzzare l'ingegno e appagare la mente del papà secchione.


Per l'amica ecologista: Elena


Morbida, calda e tinta con le piante, la stola in pura lana rispetta l'ambiente.


Per il marito/fidanzato avventuroso: Samuela


Segnerà i luoghi dove siete stati e dove andrete insieme sulla tavola planisfero in legno.


Per la cognata stilosa: Rossana


Realizzata con tessuti per tappezzeria, la borsa pratica per chi è attenta al look.


Per il fratello indie-rock: Giorgia


I più grandi della storia della musica in spille da sfoggiare sia sulla felpa che sulla giacca.


Per la coppia di neosposi: Roberta


Il dettaglio personale per la nuova casa è il numero civico dipinto a mano.


Per la suocera pollice verde: Cristina


Arreda con gusto e sta bene in tutte le case il portapiante in ceramica.


Per la collega spirituale: Sonia


Il mandala dipinto può essere personalizzato con una vera e propria consulenza.


Per te che ti devi coccolare: Esther


Anche tu ti meriti un regalo: prenditi cura di te con il kit benessere.

lunedì 27 novembre 2017

Indossare i colori della natura: cosa significa scegliere un prodotto Tuttosicrea

I colori dell'autunno da indossare direttamente dalla natura.
Tutte le colorazioni delle lane e delle sciarpe Tuttosicrea sono estratte solo da elementi vegetali: pigne, foglie, fiori, bacche, ortaggi. Acqua, calore, pazienza ed esperienza trasferiscono l'essenza cromatica dei boschi e dei prati nei capi che realizzo a mano con cura; in più sono in fibre naturali: lana, seta, cotone, italiani e il più possibile locali.

La pura lana vergine di pecora proviene da Biella. La acquisto in rocche che pazientemente srotolo per formare le matasse. Infatti i filati non si possono tingere in gomitoli o rocche, perchè ovviamente le parti più interne non riuscirebbero ad assorbire il colore.

I tessuti li prendo da piccoli commercianti locali, che conosco e di cui mi fido, per garantire una provenienza sicura e supportare i negozietti del mio territorio. Ciò significa però che non sempre ho disponibilità degli stessi tessuti, e che non tutti i lavori sono replicabili identici, poichè la stoffa è disponibile sono in piccoli lotti.

I colori provengono da piante locali, cioè le raccolgo personalmente nei prati, nei campi e nei boschi attorno alla mia casa o in gite che mi capita di fare; gli ortaggi e la frutta sono coltivati da me, da amici, o acquistati prestando attenzione alla provenienza italiana. Non compro "polverine" già pronte provenienti dall'altro capo del mondo. Al massimo può succedere che impieghi colori vegetali "lontani" che amici e parenti mi regalano dai loro viaggi, realizzando quindi esemplari unici e non ripetibili.

Che cosa significa tutto ciò per te? Significa che avrai tra le mani un prodotto unico, che nessun altro avrà uguale; veramente a km0, con un impiego energetico quasi nullo (a parte quello delle mie gambe e delle mie braccia, ma non preoccuparti, mi piace la pizza e non resto mai senza carburante :D ); autenticamente ecologico, senza fissanti nocivi nè per te che lo porti addosso nè per me che lo lavoro; senza scarti pericolosi per l'ambiente; sicuro da indossare perchè privo di allergizzanti per la pelle e in fibre naturali usate da millenni in tessitura; prodotto nel rispetto dell'etica del lavoro, senza sfruttare nessuno, lontano dal consumismo febbrile e dall'acquisto di oggetti di scarsa qualità e senz'anima; tradizionale e con un valore culturale di recupero di antichi mestieri e tecniche locali. Ah, puoi anche personalizzarlo come vuoi, perchè parli direttamente con me e mi dici cosa ti piace e quali dettagli vorresti.

Tutto questo grazie alla natura, per te.


giovedì 23 novembre 2017

Magia della scienza e della natura: tingere con le foglie di pruno

Il pruno è una pianta spettacolare in tintura. Su questo filato di lana grossa a un solo capo tinge di un caldo marrone. Sul cotone leggero dà un rosa confetto. Sul tessuto di lana fine è grigio perla da bagnato, e man mano che asciuga diviene verde salvia. Dimmi tu se non è magia della scienza e della natura questa. 🍂


mercoledì 15 novembre 2017

Da un umile ortaggio il colore del cielo: la tintura naturale con il cavolo

L'umilissimo cavolo è generoso di un colore unico e speciale: il blu è una tonalità difficile per la tintura naturale, va ricavata da piante esotiche e di laboriosa estrazione (Indigofera) oppure locali ma che anch'esse richiedono un processo lungo e poco ecologico (Isatis).
Io ho scelto di non adoperare queste soluzioni, come spiego in quest'altro post, bensì di studiare e sperimentare il semplice ortaggio nostrano.
"Brassica oleracea var. capitata rubra" - nient'altro che il cavolo o crauto rosso - dà tonalità dal celeste al turchese, ma non è semplice ottenerli e renderli stabili. Provando e riprovando l'esperienza mi ha permesso di trovare la ricetta giusta, e con questa ho tinto vari filati come quello nella foto, e stole calde e morbidissime.

Vai in negozio a vedere tutte le sfumature di questa verdura così umile ma così magica: goo.gl/FhLiGB