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martedì 20 febbraio 2018

Corso di tintura naturale di febbraio: foto e video

Anche il corso di tintura di febbraio è concluso. Voglio ringraziare anche questa volta le mie allieve, con tutto il cuore.
Perchè in tutta onestà sono un pochino commossa dal fatto che tante persone vengano - da Milano, da Monza, ma pure da Torino, da Genova, da Belluno, da Reggio Emilia... - a stare insieme con me per ascoltarmi mentre provo a raccontare la magia del colore. A mettere in pratica, con le proprie mani, una tradizione antica e così legata alla nostra terra, alla nostra storia, che è stata la nostra ricchezza e che avevamo pressochè perduto.
Ma ora la riscopriamo, assieme, con una pentola, un cucchiaio di legno e i doni della natura.
Chiacchierando impariamo l'una dall'altra: c'è chi uncinetta, chi ha un negozio di lane, chi fa il feltro; chi alleva pecore, chi insegnerà ai suoi scolari la chimica della tintura, chi usa i colori per dipingere; chi ricostruisce le tradizioni del suo territorio e riporta in vita antichi mestieri, chi vuole dedicare un po' di tempo a sè e chi semplicemente vuole fare nuove amicizie e imparare una cosa diversa dal solito.
Grazie a tutt* voi 💛


La mordenzatura delle matasse di lana
Prepariamo il bagno colore col melograno
Il giallo della matassa di Lisa

 
Annamaria immerge la sua matassa nel bagno di cipolla
Cristina tinge di azzurro la lana con il cavolo
Una selezione dimostrativa delle mie lane tinte con le piante


Due video fatti da Lisa di alcune fasi della tintura






Se ti interessa partecipare ai prossimi corsi, scrivimi una mail a tuttosicrea@gmail.com oppure contattami su Facebook. In programma:

- corso avanzato di tintura naturale su cotone e stampa a ruggine
- corso base di incisione timbri per stampa su tessuto e carta
- corso base di tintura naturale su seta 



giovedì 15 febbraio 2018

L'intervista curiosa: ospite di Pupillae Art Dolls

Gioconda Pieracci è un'artista che crea storie e personaggi di lana, veri o inventati, dalla letteratura, dal cinema e dalla vita reale.
Ho già parlato di lei qui sul blog perchè è una collega e un'amica che apprezzo tanto, come persona e come artigiana di Pupillae Art Dolls, per una certa sensibilità comune, estetica ed etica, e per l'immaginario che sa tirar fuori da sè e che mi affascina.

Questa volta è Gioconda a parlare di me, o meglio a farmi parlare, in un'intervista che mi ha onestamente compiaciuta 😃 Nel suo blog cura una galleria di artigiane cui pone interessanti problemi e interrogativi assolutamente mai banali, che mirano a farci esprimere la nostra vera essenza, i nostri perchè e percome, cosa ci spinge e dove nel nostro lavoro. Ora anch'io sono entrata in questa raccolta di "vite artigiane" e sono stata davvero soddisfatta dell'intervista, proprio per l'originalità delle domande che mi hanno fatto riflettere su me stessa sotto una luce che non avevo mai acceso. L'infanzia, i sogni, i luoghi.. come contribuiscono a formare il nostro lavoro di creative? Gioconda me l'ha chiesto e qui ci sono le mie risposte nell'intervista "Ospiti, un mondo da scoprire".


lunedì 12 febbraio 2018

Passione lana: i kit uncinetto, maglia, lucet. Tutti in legno con matasse tinte con le piante

Ecco una delle novità che posso mettere a disposizione grazie alla collaborazione con Emelunashop : lucet, aghi da nailbinding e da maglia, antichi strumenti vichinghi riprodotti fedelmente in legno con sapiente tecnica e creatività.
Uno sposalizio perfetto con la mia lana, tinta oggi esattamente come oltre mille anni fa, con gli stessi metodi, le stesse piante, la stessa cura.



Insieme abbiamo creato dei set per realizzare elementi veramente originali e pregiati per le tue lavorazioni in lana. 

Kit lucet: per creare trecce, cordoncini, cinture, collane con l'antica tecnica usata dai vichinghi. Il lucet è uno strumento antichissimo impiegato dalle popolazioni nordiche per realizzare corde ed elementi decorativi per l'abbigliamento. 

Set lucet in legno e lana grossa azzurro verde tinta con cipolla

I lucet dei miei kit sono intagliati a mano da Silvia e Paolo di Emelunashop, artigiani del legno e della tessitura tradizionale che si occupano di rievocazioni storiche.
Set lucet in legno e lana grossa tinta con corteccia di betulla

Non dimentico la maglieria moderna! Ci sono anche i kit con ferri in legno, sempre fatti a mano dagli stessi artigiani.

Kit lana grossa stoppino tinta con cipolla e ferri da maglia in legno

Infine dedicato a chi uncinetta. Questa volta in collaborazione con CrochetRomance che ha progettato il pattern per i guanti: set matassa tinta con le piante, schema per guantini senza dita, bottoni foglia fatti a mano da me, uncinetto in bambù.

Il kit uncinetto è disponibile in vari colori


giovedì 1 febbraio 2018

Ricetta semplicissima per cioccolatini scenografici

Trovo molto carina l'idea di regalare piccole leccornie, anzichè acquistare oggetti più o meno graditi e utili... con il cibo si va sempre sul sicuro, e per fare anche bella figura bastano pochi tocchi. Se si è invitati a una cena, o si vuol fare un pensierino per una piccola occasione di festa, o semplicemente una sorpesa alle persone amate, i cioccolatini fatti in casa sono una garanzia.

Ti servono:
- una tavoletta di cioccolato fondente extra
- uno stampo per cioccolatini se già ce l'hai, altrimenti pirottini di carta, oppure un recipiente antiaderente piccolo
- buccia di agrumi
- chicchi di caffè (facoltativi)

Sciogli il cioccolato a bagnomaria o al microonde.
Nel frattempo grattugia le bucce non trattate degli agrumi che preferisci: arance, limoni, bergamotti, cedri, anche misti: non gettarle quando hai fatto la spremuta! Usale per questa ricetta e per profumare la casa mettendole sui termosifoni, oppure falle seccare e mettine qualche pezzo nella tua tisana preferita per aggiungere aroma.
Se non hai gli stampini o i pirottini puoi usare uno stampo per il budino, una piccola tortiera, qualsiasi recipiente per alimenti che non attacca. Anzichè dei cioccolatini singoli avrai una tavoletta, che potrai poi tagliare a quadratini creando le singole porzioni.
Metti le bucce grattugiate sul fondo dello stampo, versa poco cioccolato e aspetta che questo strato solidifichi. Metti poi un chicco di caffè e finisci di riempire con il cioccolato.
Lascia raffreddare poi sforma i cioccolatini. La buccia sarà rimasta sopra il cioccolato: se usi agrumi diversi otterrai una bellissima gamma di colori dal giallo all'arancione al verde.
Ora confeziona con fantasia: riutilizza un cartone delle uova mettendo un cioccolatino per ogni spazio, oppure un barattolo di vetro avvolto con una striscia di juta, o ancora un semplice sacchetto di carta bianca reso speciale dall'effetto anticato - basta inumidirlo e immergerlo un istante in acqua e fondi di caffè.



giovedì 25 gennaio 2018

Le pentole per la tintura naturale: le proprietà viranti dei metalli

Queste stupende pentole di rame me le ha regalate un amico di mamma. Le aveva in cantina da chissà quanto tempo, inutilizzate.
È un dono prezioso perché sono utilissime nella tintura: la pentola infatti può essere un valido strumento per modificare i colori senza dover ricorrere a viranti nocivi per noi o per l'ambiente.
Questo è il metodo che uso, sfruttando le proprietà naturali dei metalli che reagiscono con i pigmenti, e che insegno nei miei corsi. Per imparare scrivimi e prenota il tuo posto, sarò felice di insegnartelo nelle prossime date 😊


lunedì 15 gennaio 2018

Tingi con le piante: il mio corso di tintura naturale

Sabato c'è stato il mio corso di tintura, ho scattato qualche foto per darti un'idea di cosa si fa, in preparazione delle prossime date che sto organizzando.

La prima parte è una chiacchierata sulla storia della tintura, sul perchè tingere con le piante e sugli aspetti tecnici preliminari: un po' di chimica divertente con le cartine di tornasole per vedere come cambiano i colori aggiungendo semplici sostanze come aceto o bicarbonato.



Parliamo degli strumenti - semplici attrezzature di cucina - , del tipo di pentola da usare per ottenere vari effetti, delle sostanze che possiamo aggiungere, dei tempi e delle dosi. E, naturalmente, delle piante!


Passiamo poi alla pratica: ognuno ha a disposizione una postazione con fornello, pentola, cucchiaio, guanti, mordenti e lana per tingere una matssa che poi si porterà a casa. Scegliamo la pianta e il colore da fare e partiamo! 


Le mie allieve questo sabato hanno tinto con il cavolo rosso, la cipolla di Tropea e la cipolla dorata, il melograno. Le piante usate variano a seconda della stagione :) 



Mentre la lana si tinge rispondo a tutte le domande e i dubbi, nel frattempo ci prendiamo una tisana o un caffè. Intanto mescoliamo le pentole e teniamo d'occhio il colore che si va formando sulle matasse. In questa fase spiego tutti i dettagli passo passo per poter ripetere a casa la tintura con altre piante e su altri tessuti.

Al termine sciacquiamo la lana e ammiriamo il risultato!


Sto valutando le richieste di corsi in varie province, scrivimi se vuoi avere il mio corso nella tua città e hai una location da propormi!
La prossima data sarà ancora a Inverigo (CO) presso la scuola di musica "i.Music": il corso dura 4 ore e costa 55€ a persona, materiali inclusi; si terrà a metà febbraio, di sabato; seguimi per conoscere la data esatta e scrivimi se vuoi prenotarti, ci sono solo 4 posti disponibili.

Contattami qui :
www.tuttosicrea.com
www.facebook.com/Tuttosicrea
www.instagram.com/tuttosicrea
tuttosicrea@gmail.com



venerdì 5 gennaio 2018

Mediterraneo d'inverno: il mirto

Mi piace coinvolgere amici, parenti e vicini nella raccolta delle piante tintorie: un po' perchè non ho spazio per tutte quelle che vorrei, un po' perchè come sai per alcune tinture uso scarti dell'orto (bucce di cipolle, noccioli di frutta, foglie di carota...) e mettendo insieme ciò che raccolgono più famiglie riesco ad avere buone quantità tutto l'anno, a seconda della stagione.
Poi ci sono anche le sorprese e i regali inaspettati: ecco allora due profumatissimi cesti di mirto, dono di un vicino che ne ha un grande arbusto in giardino. Ma grazie! 😊 Ormai tutti mi conoscono come la svitata che tinge con le piante e mi portano questo e quello: è uno scambio divertente e utile che, come "effetto collaterale", avvicina le persone e fa nascere amicizie.
Dunque: tantissimo mirto. Che ci faccio? Ci tingo, ovviamente, provo: non ho trovato nulla a riguardo nei libri e nelle esperienze di altri tintori, perciò butto in pentola e aspetto. Meraviglia! Non solo le bacche regalano un bagno colore che da porpora diviene viola scuro e al risciacquo vira a un verde salvia unico e inaspettato, ma anche le foglie tingono di giallo acido. Sono contentissima del risultato, ma non mi fermo qui. E' un peccato usare tutti questi frutti per tingere, perciò soddisfatta la mia curiosità passo in cucina.
Ho fatto la marmellata ed è venuta deliziosa, anche la prossima volta dovrò trovare il modo di togliere i nocciolini... e il mio compagno ha preparato il liquore. Ci vorranno ancora alcuni mesi perchè sia pronto da assaggiare, ma intanto ti lascio la ricetta.

Liquore alle bacche di mirto

Ingredienti: 1 litro di alcool 90°, 600 grammi di bacche di mirto pulite, 2 litri di acqua, 500 grammi di zuccheri

Procedimento: metti le bacche a macerare nell'alcool in un contenitore di vetro ben chiuso, al buio, per due settimane. Al termine filtra e spremi le bacche scolando bene l'alcool. A questo aggiungi lo sciroppo preparando scaldando insieme l'acqua e lo zucchero.
Versa in bottiglie scure e fai riposare 4 mesi.



Quando abbiamo spremuto le bacche rimase nell'alcool mi sono chiesta: le butto? veramente? noo! le ho rimesse in pentola di tintura e ci ho fatto una stola di finissima mussola grigio azzurra per la primavera!